Comunità Alloggio
La struttura e i destinatari
Dopo oltre venti anni di vita e attività, Solidarietà Famigliare si è resa conto di dover rispondere a nuovi bisogni dei suoi “ragazzi” che necessitano di interventi che vanno oltre a quelli che offre il Centro Socio Educativo sia nella durata sia nelle opportunità di integrazione ed inserimento nel tessuto
sociale del territorio.
La Comunità Alloggio è una struttura residenziale che ospita persone disabili adulte, in età compresa tra i 18 e i 65 anni, alle quali sia venuto a mancare, totalmente o in maniera determinante, il sostegno famigliare.
L'edificio che la ospita, in via Brambilla 35, di proprietà della Parrocchia San Giulio di Castellanza, è stato completamente ristrutturato nell'ambito di un progetto più ampio dedicato ai servizi alla persona che ha dato vita al Centro di Solidarietà Caritas.
Occupa una superficie di circa 410 mq. assegnata, tramite contratto di diritto d’uso ventennale stipulato con la Parrocchia, a Solidarietà Famigliare per la realizzazione della Comunità.
E’ costituito da ampio soggiorno, sala da pranzo, cucina, sei camere da letto, sette bagni, ufficio, lavanderia, stireria, dispensa, salone attività. Tutti gli spazi sono accessibili alle persone disabili nel rispetto della normativa vigente così come gli accessi da e verso l’esterno.
L’intera struttura, dotata di ampi spazi verdi, è situata in un’area adiacente all’oratorio e in posizione strategica rispetto ai servizi.
Attualmente la struttura può ospitare 10 persone ed è inserita nel Piano Territoriale dei Servizi.
Gli ospiti, inoltre, hanno per ogni necessità la possibilità di usufruire di un servizio di trasporto organizzato da Solidarietà Famigliare mediante pulmini attrezzati per disabili.
La Comunità funge da dimora abituale per le persone che sono inserite, pertanto è fondamentale creare al suo interno un clima familiare ed accogliente.
Durante la giornata, tutti gli utenti che attualmente vivono in Comunità, dalle 9.00 alle 16.00, frequentano il Centro Diurno Disabili di Solidarietà Famigliare.
Durante le sere, nel fine settimana e nei periodi di ferie, vivono in Comunità dove a ciascuno, secondo le proprie capacità, è richiesto di dare un contributo attivo, come comunemente avviene in famiglia. Si organizzano inoltre feste, uscite, incontri con parenti ed amici.
Tre educatrici e cinque Ausiliarie si prendono cura degli utenti e della attuazione delle attività programmate.
Durante la giornata sono sempre presenti tre o quattro operatrici oltre a un volontario (nel fine settimana e durante il periodo di chiusura del centro diurno, i volontari sono due).
L’assistenza notturna è garantita dalla presenza di due operatrici.